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Jameos del Agua

Escultura exterior

Gli Jameos del Agua, come la Cueva de los Verdes, si trovano all'interno del tunnel vulcanico derivato dall'eruzione del vulcano Monte de la Corona. Gli Jameos del Agua si trovano nella parte più vicina alla costa. Devono il proprio nome all'esistenza di un lago interno che costituisce una singolare formazione geologica. Trovandosi al di sotto del livello del mare, si formano per filtraggio.


Il tunnel formato dall'eruzione del vulcano Monte de la Corona è uno dei più lunghi al mondo (oltre sei silometri). Il distacco parziale del soffitto di un segmento di questo tunnel forma una struttura denominata con il termine aborigeno di "jameo", che altro non è che l'apertura o bocca del terreno che consente l'accesso alle diverse grotte. Gli oltre sei kilometri conosciuti si estendono dal cratere del vulcano fino ad addentrarsi nel mare in un tratto sottomarino di un kilometro e mezzo denominato "Tunnel dell'Atlantide".

Lago Interior

Sono formati da almeno tre jameos o aperture nel terreno; il "Jameo Chico", attraverso cui si accede all'interno, il "Jameo Grande" e un terzo, detto "Jameo redondo".

  • Data la singolarità della struttura, su di essa operano due figure di tutela ambientale. Da una parte, si trova all'interno del Monumento Natural del Malpaís de la Corona e, dall'altra, è dichiarata Sito di Interesse Scientifico. A ciò si aggiunge la dichiarazione di Bene di Interesse Culturale con la categoria di Giardino Storico che, come altre opere di César Manrique realizzate a Lanzarote, le è concessa per i suoi importanti valori patrimoniali.
Detalle

La nascita di un'idea

Gli Jameos del Agua sono il primo Centro d'Arte, Cultura e Turismo creato da César Manrique e costituiscono il riflesso di uno dei suoi pilastri creativi: l'armonia tra la natura e la creazione artistica.

  • Gli Jameos del Agua, in quanto opera completa, sono attribuibili a César Manrique. Tuttavia, la complessità del progetto e i ripetuti soggiorni dell'artista a New York durante i primi anni di creazione del Centro fanno sì che, soprattutto nelle prime fasi di adeguamento del tubo vulcanico, egli deleghi parte del lavoro a uno dei suoi collaboratori più stretti: Jesús Soto, che era stato l'artefice della spettacolare illuminazione e adeguamento della Cueva de los Verdes.

All'inizio degli Anni Sessanta e in seguito all'abbandono dell'ambiente, si rende necessario svolgere lavori di pulizia e di sistemazione. Anche se i lavori si prolungano, possiamo indicare l'anno 1966 come data dell'apertura delle prime fasi al pubblico.
La particolare morfologia del tubo vulcanico comporta numerose modifiche al progetto iniziale, sperimentando nuove alternative creative e facendo in modo che le soluzioni adottate siano le più adeguate.
La struttura generale degli Jameos del Agua risulterà conformata nel 1977, dopo oltre dieci anni di lavori. In questo stesso periodo si procede all'inaugurazione ufficiale del centro, compreso l'Auditorium, e l'opera si considera ultimata.

  • Ciononostante, successivamente si realizzano nuove strutture per funzioni precise come il museo della "Casa de los Volcanes" (Casa dei Vulcani, uno dei più importanti centri di ricerca scientifica a livello mondiale). Dal 1987 questo centro svolge un importante lavoro scientifico e didattico sulla vulcanologia.
Detalle

Il percorso

All'esterno si trova una piccola reception integrata da muri di pietra, pareti bianche e resti delle ordinate di una nave. Dopo aver attraversato una piccola porta d'ingresso, si scende da un'ingegnosa scala a chiocciola in pietra vulcanica e legno, che poco a poco permette di scoprire, dall'alto, il primo scenario interno: il "Jameo Chico". In questo spazio colpisce l'abbondante vegetazione e gli elementi ornamentali che offrono stimoli visivi alla struttura del Jameo.

  • Il "Jameo Chico" fa parte della prima fase di sistemazione degli Jameos del Agua condotta, dal 1966, dal Cabildo di Lanzarote, e che ha come filo conduttore il progetto di intervenire, rivalorizzare e mettere in funzione spazi emblematici della geografia dell'isola. Originariamente, gli Jameos del Agua sono concepiti come Sala degli spettacoli: di questa epoca possiamo citare il bar, gli ingressi e la marmorea pista da ballo.
Piscina

All'interno del recinto scopriamo un lago naturale dalle acque insolitamente limpide e cristalline. Questo spazio, che ha subito interventi minimi, conserva la struttura a forma di volta a botte propria del tunnel vulcanico. Il suo carattere di cattedrale è rafforzato dalla presenza di una cavità in corrispondenza della parte superiore della volta da dove, nei giorni luminosi, si proietta un fascio di luce zenitale che si perde nelle profondità dell'acqua.
Questo habitat acquatico sotterraneo, dalla fauna ricchissima, ospita più di una dozzina di specie endemiche di grande interesse scientifico tra cui spiccano i famosi granchi ciechi (Munidopsis Polymorpha) che costellano il fondo roccioso del lago. L'oscurità della grotta provoca la carenza di pigmentazione. Questo raro esemplare, unico al mondo, dal colore bianchiccio e lungo appena un centimetro, è il simbolo degli Jameos del Agua.
Mimetizzata nell'ambiente si trova una passerella che consente di attraversare il lago lateralmente e, dopo essere risaliti attraverso una parete destinata a giardino, di accedere al "Jameo Grande".
L'ingegnoso trattamento artistico di questa zona differisce dal resto della visita. Siamo davanti a un esuberante ed esotico giardino dove fiorisce una sorprendente vegetazione di palme, cactus, ricini e fichi, che circondano una piscina bianca, dalle forme serpentine e le acque di un azzurro intenso. Coronano tutto l'insieme le pareti curve dello stesso jameo. Il bianco smaltato e stridente della piscina contrasta con la roccia scura e ruvida: l'area assume così l'aspetto di una vera e propria oasi umanizzata.

  • Le forme create da César Manrique sono serpentine, la curva acquisisce un forte carattere organico e si mimetizza con gli elementi dell'ambiente. In particolar modo colpisce la palma centenaria che intenzionalmente si rovescia sulla piscina creando un'ombra ricercata.

Se si prosegue, oltre il "Jameo Grande", troviamo un altro singolare intervento. Uno spettacolare Auditorium, ricavato sfruttando l'interno di una grotta vulcanica. L'auditorium è l'epilogo architettonico di questo percorso.

  • Gli Jameos del Agua rappresentano senza dubbio una delle opere più originali di César Manrique, in cui viene magistralmente plasmata la sua concezione personale e poco convenzionale del fatto artistico.

Orari e Tariffe

Restaurante

Restaurante

Gli Jameos del agua dispongono in orario diurno di Servizio Bar Caffetteria. Martedì, venerdì e sabato dispongono di servizio ristorante dalle 19:30 alle 02:00.

Come arrivare?